Un portatile anche per i paesi in via di sviluppo
Ez3kiel | 18 11 2005Un’iniziativa davvero lodevole e molto bella quella portata avanti da Nicholas Negroponte, che con la collaborazione del Massachusetts Institute of Tecnology (Mit) ha ideato One Laptop Per Child, un piano per dotare tutti gli studenti dei paesi in via di sviluppo di un PC col quale possano studiare, leggere libri elettronici, navigare su Internet, vedere la tv.
Il progetto ha visto coinvolgere aziende molto importanti (Google, AMD, News Corp. e Brightstar Corp. per citarne alcune) e i laptop saranno dotati di una versione particolare di Red Hat: ciò comporterà una ridotta spesa per la produzione e quindi un basso costo dei PC (circa 100 dollari), obiettivo primario di Negroponte, dato che i laptop saranno pagati per la maggior parte da associazioni benefiche o da enti governativi.
Fiutato l’affare subito aziende come Apple e Microsoft si sono fatte avanti. Steve Jobs si è detto disposto a fornire il sistema operativo MAC OS X gratis per i PC ma Negroponte ha chiuso ogni porta: "Abbiamo declinato perché non è open source, gli sviluppatori hanno bisogno di operare liberamente". Mentre Bill Gates annuncia di essere in trattativa per entrare nel progetto con qualche apporto.






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