Arriva Google Base
Giovedì 17 Novembre 2005Inarrestabile Google: il motore di ricerca più usato del web adesso si prepara a entrare in competizione con eBay grazie a Google Base. E’ già online una versione beta del servizio che permette di pubblicare annunci, studi, notizie, aste e renderle visibili a tutto il mondo in meno di 15 minuti. Un altro passo in avanti verso la riorganizzazione di Internet in un enorme mezzo di comunicazione mondiale.
Le indiscrezioni sui progetti del più importante motore di ricerca su Internet, seguendo un cliché ormai ben collaudato, si sono rivelate più che esatte: la primissima versione beta di Google Base è operativa e pronta a schiudere nuovi orizzonti d’espansione per la gigantesca multinazionale fondata da Brin e Page.
Il funzionamento è semplice: si tratta di un vero e proprio bazar telematico dove gli utenti registrati possono pubblicare qualsiasi tipo di annunci o informazioni: una ricetta per preparare il Tikka Masala, vendere una Mercedes Benz usata o ottenere delucidazioni accademiche sulle equazioni differenziali? "Se avete qualcosa da condividere senza avere una audience di riferimento", sostiene l’azienda, "Google Base è il posto per voi".
Attraverso Base è possibile utilizzare un apposito spazio messo a disposizione dal motore di ricerca e lanciare messaggi in bottiglia, pubblicare lavori e testi, tentare di vendere oggetti personali. Una base informatica per la condivisione di informazioni provenienti dal basso, ancorata ad un marchio capace di avere un’impressionante visibilità globale.
Le informazioni inviate a Base vengono immediatamente indicizzate e rese disponibili a tutti gli utenti per ricerche approfondite e comparazioni. "In base alla rilevanza degli elementi", fanno sapere i portavoce di Google, "questi saranno organizzati ed indicizzati su Search, Froogle e Local". I dati inseriti possono essere descritti con parole chiave ed attributi, brevi commenti che facilitano la macrogestione delle ricerche.
Per il momento, il servizio è completamente gratuito e senza pubblicità. L’interfaccia è semplice ed abbastanza intuitiva, in linea con le innumerevoli applicazioni online sviluppate dagli ingegneri del Googleplex. "Dopo appena 15 minuti dall’inserimento dei dati", garantiscono i portavoce, "la vostra pubblicazione avrà un URL nominale raggiungibile e visibile dal mondo intero".
I messaggi pubblicati sono anonimi, in quanto Base sfrutta le stesse dinamiche del noto Craigslist: ciascun utente è raggiungibile attraverso un indirizzo e-mail di facciata, completamente anonimo - una sorta di "fermo posta" gestito da Google per garantire l’anonimato e la privacy degli inserzionisti. "Lo spam e la pornografia verranno eliminati", si legge bene in vista tra le pagine del servizio, "perché contrari alle condizioni di pubblicazione stipulate tra utente ed azienda".
Google è sempre più vicino al suo obiettivo: "riorganizzare l’informazione globale". La rivoluzione è ormai alle porte: dopo l’esplosione del fenomeno blog, Base permette a chiunque di pubblicare istantaneamente qualsiasi tipo di notizia, studio, vendita promozionale - fornendo una visibilità potenzialmente imponente.
I tempi in cui servivano conoscenze dettagliate per accedere alle potenzialità di Internet sono ormai finiti. Sulla lapide di quell’era, ormai lontana, Google ha scolpito un lungo epitaffio: l’ultimo progetto dell’azienda californiana ha definitivamente portato vicino al livello zero la soglia d’inclusione collettiva in Internet. Basta sapere usare un mouse, leggere e scrivere con una tastiera: et voilà, chiunque potrà avere uno Speaker’s Corner nel Villaggio Globale.
A patto di non sprofondare in torve connivenze con regimi oppressivi ed illiberali, Google è sulla buona strada per entrare nei libri di storia.
Fonte: Punto Informatico










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