Google sposa AOL
Ez3kiel | 22 12 2005Dopo alcuni giorni di trattative, annunci, e smentite, finalmente è stato ufficializzato l’accordo tra Google e AOL, l’internet service provider più potente d’America con i suoi 20 milioni di utenti.
L’unione frutterà non pochi vantaggi da entrambe le parti: prima su tutti un parco utenti che, somma tra tutti gli iscritti e i frequentatori dei due colossi, sarà di circa 151 milioni di persone.
Ma il Financial Times avanza delle serie perplessità sull’accordo. Secondo il giornale l’accordo con AOL cambierà totalmente la faccia a Google, che dovrà consentire l’immissione nelle proprie pagine di mini-banner dei circuiti pubblicitari dell’ISP americano, e di banner formato tradizionale su Google Image Search e su Froogle.
Inoltre, sempre secondo il Financial Times, l’accordo impegna Google a "gonfiare" il pagerank dei portali di AOL così da poter avere la maggiore visibilità possibile su tutti i motori di ricerca.
Se è vero ciò che dice il FT, Google prima o poi si dovrà aspettare una diminuzione di utenti: per l’ennesima volta un ottimo servizio nato "pulito" da pubblicità decide di intraprendere la via del business. E chi ci perde è sempre l’utente.






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