No al regime!
Ez3kiel | 31 01 2006

Altro che par condicio, il nostro paese soffre da alcuni anni di un problema molto più grave: la censura televisiva.
Da anni tutti i giornalisti scomodi sono stati messi al bando, tutti quelli che facevano satira politica sono stati cacciati dalla tv, lasciando solo comici che fanno battute di quart’ordine sul rinfoltimento dei capelli di Berlusconi o sulle sue canzoni con Apicella. E poi ci vengono a dire che lui è il più preso in giro sulle sue televisioni… Si ma su argomenti stupidi, e quella non è satira!
La satira è presa in giro del potere, e quella che faceva Sabina Guzzanti due anni fa col suo Raiot era satira politica e informazione: al regime non piacque quella miscela esplosiva di verità scomode e prese in giro inopportune, soprattutto per gli ascolti (molto alti) che registrò. La seconda puntata del programma della Guzzanti non è mai andato in onda in tv, per colpa di una querela di Mediaset ai danni della Rai, che costrinse il servizio pubblico a chiudere immediatamente il programma.
Ma la Guzzanti non c’è stata, è andata avanti: la seconda puntata di Raiot è stata trasmessa da un teatro romano ed è stata diffusa da più di venti televisioni regionali, con ospiti come Beppe Grillo, Paolo Rossi, Daniele Luttazzi, Corrado Guzzanti, Dario Fo e Franca Rame…
Qui trovate una pagina dove poter vedere in streaming tutte le parti più importanti di quella serata, in barba alla Repubblica delle Banane e al suo venditore di tappeti.






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