Giochi politicamente scorretti
Ez3kiel | 24 02 2006Stanchi dei soliti videogame? Stufi di impersonare una vita cibernetica parallela che non ha nulla a che fare con la vostra quotidiana normalità? La soluzione al vostro caso viene da www.molleindustria.it, un sito che produce e distribuisce attraverso Creative Commons License dei simpatici giochi in flash, definiti political videogames.
Nei giochi di Molleindustria non dovrete creare un impero finanziario partendo da pochi soldi, nè dovrete conquistare la donna dei vostri sogni: qui avrete la possibilità di mettervi a capo di una multinazionale come la MacDonald per produrre soia, aggiungervi OGM, disboscare la foresta Amazzonica per dare spazio al pascolo intensivo, entrare in un centro di ingrasso dei bovini con farine animali, ecc… Oppure vi metterete nei panni di un papa che la domenica pronuncia messaggi senza senso applauditi dai fedeli. E ancora il Tamatipico, con il quale potrete adottare anche voi un lavoratore precario virtuale tutto vostro, oppure Embrioni in fuga: una dottoressa proverà a scongelare degli embrioni e a portarli in laboratorio, nonostante la legge 40 non lo permetta.
Insomma si tratta di giochi che vogliono far riflettere su molti temi della nostra società, dalle multinazionali al precariato, dalla bioetica all’ipocrisia dei rapporti di coppia di oggi. Nel sito infatti troverete anche un blog e soprattutto una sezione dove viene spiegata la teoria sulla quale si basano questi giochi “impegnati”.
In questo piccolo trattato viene analizzato il fenomeno dei videogames e la sua graduale espansione, dai tempi di Space Invaders e Sensible Soccer ai giorni nostri con la serie FIFA e Call of Duty. Inoltre viene evidenziato il fatto che con l’aumentare dell’importanza dei videogiochi, è aumentato anche l’interesse di istituzioni e associazioni nei confronti di questo nuovo mezzo, che hanno visto nell’immedesimazione del videogiocatore un campo fertile per i giochi di distrazione di massa. Ne è la prova il fatto che il Pentagono da sempre collabora alla creazione di giochi di guerra, imponendo determinate caratteristiche a questo genere di vidogames.
La filosofia di Molleindustria si basa proprio su questa idea: far immedesimare il giocatore nel videogioco. Ma non per controllargli la mente o per istigarlo al consumismo, bensì per responsabilizzarlo su alcuni temi “scottanti” dei nostri tempi. Un’altra isola di disinformazione intelligente nel mare del conformismo in cui viviamo.






Wow! il videogame consapevole.. Vado a provarne qualcuno.
Charlie FermateLaPioggia | 24 02 2006Wow! il videogame consapevole.. Vado a provarne qualcuno.
Quello del McDonald è fenomenale... :D
Ez3kiel | 24 02 2006Quello del McDonald è fenomenale…
spaccano quelli di molleindustria... quello di merdonal mi ha fatto perdere
infamous | 25 02 2006spaccano quelli di molleindustria…
quello di merdonal mi ha fatto perdere anche parecchio tempo
Sono fenomenali... Con quello del McDonald ci sono stato tutto
Ez3kiel | 28 02 2006Sono fenomenali… Con quello del McDonald ci sono stato tutto un pomeriggio…