La situazione post-elezioni
Ez3kiel | 12 04 2006La situazione politica dopo le rocambolesche elezioni di domenica scorsa vede finalmente uno sbocco all’orizzonte, anche se a lungo termine.
Nonostante le continue accuse di brogli e irregolarità del voto che Berlusconi lancia verso l’Unione, già da stamane sono iniziate le verifiche di tutte le schede contestate, ed entro venerdì avremo i risultati definitivi di queste elezioni. La possibilità che questi voti cambino il verdetto delle urne è pressochè nulla, ma a quanto pare Berlusconi si sta già aggrappando ad altri pretesti, affermando che “ci sono stati brogli a senso unico per la sinistra” e che dopo i controlli “il risultato cambierà“.
Quindi come ampiamente previsto l’ultima inutile carta del leader Cdl prima della ritirata è quella dei brogli, e a quanto pare se la giocherà fino alla fine pur di difendere la sua guida al governo che negli ultimi anni lo ha cavato da tanti impacci.
Ma tornando alla politica seria e non fatta dagli attori di avanspettacolo, ecco una piccola agenda provvisoria dei prossimi avvenimenti politici che determineranno la formazione del nuovo governo.
28 aprile: saranno convocate la nuova Camera dei Deputati e il nuovo Senato, che dovranno eleggere i rispettivi presidenti.
12-13 maggio: termine ultimo entro il quale i due rami del Parlamento dovranno eleggere il nuovo Presidente della Repubblica dopo la fine del settennato di Ciampi.
Subito dopo l’elezione, il nuovo Presidente della Repubblica darà compito al leader della coalizione vincente di formare un nuovo governo, dopodiché il nuovo esecutivo verrà messo al vaglio delle camere che dovranno votare la fiducia.
Speriamo in tempi brevi: l’Italia ha bisogno di ripartire il più presto possibile, e il nuovo governo dovrà iniziare subito a rimboccarsi le maniche per la finanziaria del 2007 che sarà attesa alle camere per la fine di settembre. Dato che il governo si insedierà probabilmente a fine maggio, ci saranno solo quattro mesi per stilarla, e sarà la prima grande prova per Prodi.






Aspettiamo, il Cavaliere non s'arrenderà facilmente. Un saluto! Procedi con
Arrabbiato | 13 04 2006Aspettiamo, il Cavaliere non s’arrenderà facilmente. Un saluto! Procedi con il linkaggio.
Questo è indice del fatto che Berlusconi non ha il
Alex_Vr | 13 04 2006Questo è indice del fatto che Berlusconi non ha il benché minimo senso della democrazia… il vero comunista è lui.

@ Arrabbiato: girano voci che Mister B. voglia a tutti
Ez3kiel | 13 04 2006@ Arrabbiato: girano voci che Mister B. voglia a tutti costi il Quirinale… Ma anche no!
Ti ho linkato anch’io!
@ Alex_Vr: non è da adesso che Berlusconi non ha il minimo senso della democrazia, è sempre stato così dalla sua “discesa in campo”… Il berlusconismo stesso tende a mettere da parte anche la democrazia pur di mettere in risalto agli elettori il “personaggio Berlusconi”.
tra un po' dirà che vorrà rifare le elezioni. farneticazioni
narcisso | 13 04 2006tra un po’ dirà che vorrà rifare le elezioni. farneticazioni di un moribondo
Ci mancherebbe solo quello... Prima ha contestato l'irregolarità di 70.000
Ez3kiel | 13 04 2006Ci mancherebbe solo quello… Prima ha contestato l’irregolarità di 70.000 voti, ora secondo lui ci sono brogli per un totale di oltre 1 milione di schede!
Comunque in molti avevano previsto un atteggiamento del genere di Berlusconi in caso di sconfitta…