Smontato il caso sui brogli
Ez3kiel | 14 04 2006Nel primo pomeriggio una nota del Ministero dell’Interno annuncia: “Il numero delle schede contestate si riduce da 43.028 a 2.131 per la Camera dei deputati, e da 39.822 a 3.135 per il Senato della Repubblica” dato che “il primo, provvisorio calcolo delle schede contestate è frutto di un errore materiale“.
Si sgonfia così il caso politico sollevato da Berlusconi, che nonostante tutto si rifiuta di telefonare a Prodi per ammettere la sconfitta e annuncia: “Andremo avanti, resisteremo“.
Intanto continuano le telefonate di congratulazioni a Prodi: dopo Zapatero, Blair, Angela Merkel, Chirac, Lula, oggi arrivano anche quelle del premier greco Costas Caramalis. Ormai all’appello per il saluto al prossimo capo del governo italiano mancano solo i nomi di Bush e Putin, quelli più vicini a Berlusconi e che stando al gioco del leader della Cdl si dicono “cauti” aspettando il responso elettorale definitivo.
Intanto i fatti parlano chiaro: delle oltre 82.000 schede contestate ne sono state prese in considerazione solo 5.000, che si distribuiscono equamente tra le due coalizioni. La differenza che portano al risultato finale quindi è pressoché nulla, visto che si tratta di poche decine di voti a vantaggio di una coalizione piuttosto che all’altra.






c'erano dubbi?
narcisso | 15 04 2006c’erano dubbi?
No che non c'erano... ma la gente crede alle eresie
Ez3kiel | 15 04 2006No che non c’erano… ma la gente crede alle eresie che dice il nano, il problema è tutto là.